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Ziggy e Jana novelli sposi

TANTI AUGURI
ai futuri piccioncini




W GLI SPOSI!

"ANGUS FANGUS! Dov'è ANGUS FANGUS? ANGUS FANGUS, stasera la diretta tocca a te!" urlò Dan. Gli studi di Canale Doppio Zero erano in agitazione, come sempre nelle ore prima di un telegiornale.
"Devo finire il panino!" replicò Angus, intento a mangiare un sandwich dall'aspetto disgustoso.
"Piantala con queste stupide storie! E preparati per la diretta!"
"Come posso andare in diretta se ho fame?!" replicò Angus. Dan era così furioso che quasi calpestò un tizio dietro di lui. "E voi chi siete? Via, abbiamo da far..." d'improvviso si fermò, scrutando la coppia dietro di sè. "Ma... ma non sarai..." esclamò. "ZIGGY!"
Tutti i presenti si voltarono verso la coppia.
"Non posso credere che tu sia di nuovo con noi, Ziggy!" esclamò Angela.
"Ehilà, bentornato." lo salutò Eugene.
"Ah, ecco il fattorino... sbrigati un po', abbiamo del lavoro da fare, qui!" esclamò Angus.
"Chiudi il becco, Fangus!" disse Dan irritato. Poi si volse a Ziggy. "Tutto bene?"
"Sì, grazie, Dan, io e Jana siamo appena tornati dalla luna di miele." disse Ziggy, tenendo la mano di Jana.
"Sono davvero felice per voi, e adesso AL LAVORO!" gridò Angus.
"T'ho già detto di chiudere il becco!" replicò Dan. "Raccontaci, Ziggy, dove siete stati?"
Camera 9 si volse verso di loro. Sembrava interessato all'argomento viaggi.
"Be', qua ci sono le foto." disse Ziggy prendendo dalla sua borsa alcune fotografie. "Possiamo sederci?"
"Ma certo!" esclamò Dan, indicando loro le sedie degli speaker.
"Ehi, quella era la mia poltrona!" ruggì Angus contro Jana.
"Fangus, chiudi il becco o ti sostituirò a Barbara in Patiamo con Patemi!" ringhiò Dan. "Allora, Ziggy?"
Ziggy prese una foto.
Parigi"Be', prima, siamo stati a Parigi. Abbiamo visto la Torre Eiffel, e i fuochi artificiali. E' stato bello, anche se c'è stato un problema con un ladro."
"Lascia raccontare a me, Ziggy!" rise Jana. "Allora, io e Ziggy abbiamo appena comprato una baguette..."
"Una che?" domandò Angus. Ma nessuno si prese la briga di rispondere.
"... ma mentre stiamo camminando, arriva un ladro e ruba la valigia di Ziggy..."
"... allora Jana prende la baguette..."
"... e la dò dritta in testa al ladro, usandola come una spada..."
"... e non ci crederete, il ladro cade, e indovinate dove?"
"... in un panificio!"
Tutti scoppiarono a ridere.
"Be', quel ladro di sicuro non mangerà mai più una baguette" rise Ziggy.
Jana prese un'altra foto.
Egitto"Questa l'abbiamo scattata in Egitto!" sorrise. "Avevamo preso due cammelli per andare a vedere la Sfinge."
"Dromedari, non cammelli." la corresse Ziggy.
"C'è differenza?" domandò Angus.
"Sì, i cammelli hanno due gobbe!" rispose Camera 9. "Ne ho visto qualcuno. "Sono animali davvero belli."
"Be', in ogni caso." riprese Jana. "Di fronte alle Grandi Piramidi, i due dromedari si fermano e non c'è modo di farli muovere. Ziggy dice: 'Avranno fame, vado a comprare del cibo per dromedari', ma si sbilancia e cade come un salame. Quindi si rivolge a un egiziano: 'Hallo, avete scatolette per dromedari?" ci fu una risata collettiva.
"NON E' VERO!" gridò Ziggy. "Che ne sapevo io che i dromedari non mangiano le scatolette?"
"E che cosa mangiano, allora?" lo derise scherzosamente Camera 9.
"Ecco... mangiano form... past... biad..."
Ziggy prese rapidamente un'altra foto.
Venezia"Uh, guardate questa!" esclamò cambiando discorso. "Io e Jana a Venezia! Bei tempi, quelli! La città era un po' umida per i miei gusti."
"Sei tu il gondoliere? Romanticoooo!" esclamò Enrietta.
"Mica tanto. Sono stonato come una campana, così non le ho potuto cantare la serenata. O meglio, ho cantato, ma..."
"Davvero?" domandò Mel con un sorriso. "Povera Jana, allora."
"Be', io avevo comunque i tappi per le orecchie.." rise Jana.
"Così certi mariti stonati imparano!" disse Angela.
"Ehi, scherzate? Mi avete preso per Pavarotti? Io non sono un cantante."
"Me ne sono accorta quando mi sono caduti i tappi in mare." rispose Jana. "Decisamente non lo sei."
"Uff! Sempre a discutere! L'hai avuta la serenata? E accontentati di quella!" sbottò Ziggy. "Ma tu guarda se uno deve diventare un cantante!"
"Oh, lascia perdere i cantanti." disse Camera 9, concentrandosi sulle foto.



"Questa invece viene da Sharm el Sheik!" disse Jana prendendo una foto. "La gara annuale della pesca del tonno!"
"Jana, per pietà, non raccontare quella del tonno!" la supplicò Ziggy.
"Perchè no? A me fa ridere."
"Ma a me un po' meno!"
"Che c'entrano i tonni?" domandò Dan, sorpreso.
Sharm-El-Sheik"Allora, Ziggy si mette a parlare con un pescatore di tonni chiamandolo Clodomiro.." attaccò Jana.
"Clodomiro? Ma a Sharm-el-Sheik non ci sarà nessuno che si chiami Clodomiro!" scoppiò a ridere Mel.
"E io che ne so?" rispose Ziggy. "Tanto per fare conversazione, insomma! Morale della favola, questo qui si mette a parlare in dialetto..."
"E Ziggy dice: ho capito tutto, si tratta di tonni! Ho chiesto se potevo parlare io che almeno avevo studiato le lingue..." disse Jana.
"Ma se io avevo capito tutto!" replicò Ziggy. "Morale della favola: il giorno dopo mi presento in tenuta da sub, con tanto di canna da pesca..."
"Un sub con la canna da pesca?" Dan, Mel, Angela, Henrietta, Angus, Mike, Eugene, Camera 9, Pat, Bob e tutti i presenti nello studio si guardarono con tanto d'occhi.
"Morale della favola: tutti si girano, al via, perchè Ziggy lancia in mare una scatoletta di tonno e poi si tuffa a riprenderla." disse Jana.
"Che cosa? Una scatoletta di tonno? E perchè, poi?" domandò Angela sbalordita.
"Perchè aveva capito di trovarsi alla gara annuale della pesca subacquea della scatoletta di tonno!" rise Jana. "Così riemerge tutto contento e dice: 'Mangiate la mia polvere, ho vinto!', e tutti lo guardano come se fosse matto."
"Be', in effetti..." disse Angus Fangus.
"Fangus, chiudi il becco!" disse Dan.
"Ma è colpa mia se Clodomiro aveva un accento tutto sbagliato e ho capito fischi per fiaschi?" fece Ziggy imbronciato. "Ma cambiamo foto, piuttosto."
"Qui dove siete? In Giappone?" domandò Mike prendendo una foto.
"Ehm... non esattamente. In Cina." rispose Ziggy.
Cina"Ma come facevate a remare? Non si può remare con i remi in verso opposto!" obiettò Mel.
"Infatti abbiamo pensato di remare in senso inverso per poter fare la foto. Altrimenti riusciva mossa. Così la barca non si muoveva."
"Barca? A me sembra una bagnarola..." attaccò Angus.
"T'ho già detto di stare zitto oppure ti licenzio?" ringhiò Dan.
"Zio Dan! Zio Dan! Cosa fate? Guardate le fotografie? Voglio vedere anch'io!" sbottò un paperotto di sette anni.
"E quello chi è?" chiese Ziggy.
"Mio nipote Ambrogio. Ambrogio, vai a giocare da qualche altra parte!" sbuffò Dan. "Mia sorella lo lascia sempre agli studi! Ma ci dicevi, della Cina?"
"Ah già... purtroppo a un certo punto per fingere di remare..." attaccò Ziggy
"... i remi vanno a sbattere uno contro l'altro.." continuò Jana
"... e noi due finiamo dritti in acqua. concluse Ziggy.
"E meno male che c'erano due imbarcazioni che ci hanno soccorsi, o ci toccava tornare a nuoto." disse Jana.
"Be', sono state delle belle vacanze." concluse Ziggy. "Ma sono felice di essere tornato a Paperopoli."
Dan rise.
"Be'?"
"Guarda che noi sapevamo già che tu stavi per tornare!" disse Angela. "Per questo vi abbiamo preparato una sorpresa."
"Una sorpresa?" Jana guardò Ziggy. "Tu ne sai qualcosa?"
"No." si strinse nelle spalle lui.
"Angus! Vai a prendere la sorpresa!" disse Dan.
"Intendi dire la torta?"
"Quale torta?" "Esatto! Vai!" disse Dan. D'improvviso Ambrogio comparve sulla scena.
"Grazie della torta che mi hai fatto trovare, zio Dan!" rise. Dan divenne paonazzo.
"AMBROGIOOOO! COS'HAI FATTOO!!!!" gridò mentre tutto lo studio scoppiava in una sonora risata.

THE END


"Ma poi, alla fine, si sposano?"
"Si sposano chi?" Torna alla pagina iniziale